Caro fogliante della "Piccola posta"

E' sottinteso che l'immigrato clandestino non deve necessariamente essere preso alla frontiera (?), dovunque venga intercettato, quandanche lavoratore fisso, la sua peculiarità di immigrato clandestino gli resta appiccicata addosso fino a legittimazione del permesso di soggiorno. Il carcere è un deterrente nominale, semmai dovremmo costruire una Guantánamo (come nella punta sud-est dell'isola di Cuba), apposita in un'isola: Pantelleria per esempio, in prossimità della villa abusiva del Visco.